lunedì 13 ottobre 2008

Difects

Sono così pigro che la pigrizia mi stanca, così indolente che l'indolenza mi infastidisce. Così vuoto che il nulla mi soffoca, e così arido che il deserto è giungla.

Ho visto continenti muoversi più velocemente di me, e la muffa sul corpo dei bradipi crescere con maggiore vitalità. I miei neuroni cigolano quando penso, e il mio corpo reagisce con dispetto ai loro ordini di movimento.

Non ho passioni, interessi, ambizioni. Così triste che la comicità che mi circonda si affievolisce e tace. Vivo la vita come i più osservano i giorni di pioggia, mi dico. Ma è più simile a uno che guardi un temporale: aspettando che passi.

Ho paura dello ieri, dell'oggi e del domani. Ho la forza d'animo di un bambino dell'asilo. Non del bambino che ero, sicuramente, che all'asilo non ho mai pianto. E come adolescente farei ancora più schifo, che dei sogni mi faccio beffa neanche fossero miei.

Sono vittimista e insicuro, inattivo e insipido. Affatto originale, e piuttosto silenzioso.

Ma tutto questo sembra che passi invisibile agli occhi di chi mi apprezza o afferma di.

3 commenti:

ladymachbet ha detto...

Sciocco ^^

roby ha detto...

facciamo che non commento, ok?^^

tam ha detto...

grazie, mi hai risparmiato la fatica di scriverlo io, questo post.


senti, non prenderlo per oro colato (bella espressione, eh?), ma credo che "Affatto originale" significhi "del tutto originale". Se per caso non fosse questo il significato che indendevi esprimere, bensì esattamente il contrario, forse dovresti scrivere "Niente affatto originale" o qualcosa di simile. Però controlla, ché ormai è passato tanto tempo.

Come posso io stessa notare, la mia inattività viene scossa solo dall'animaccia della maestrina petulante che c'è in me.
Ora torno al letargo.

ciao ciao,
tam