lunedì 8 dicembre 2008

V per condiVisione


V per Vendetta. Finale

Un paio d'anni fa, quando avevo un altro blog, un'altra visione del mondo e un'altra consapevolezza del Me, scrissi che il senso della vita era la Riproduzione, e quello dell'esistenza l'Amore.
Per chi ha letto quel passaggio...sembravano separati, vero? La vita una cosa, l'esistenza un'altra. Una cosa il ritmo biologico, l'altro il rapporto umano.

Ma come per la relatività generale e quella ristretta, qualcosa non tornava. Se applichiamo il funzionamento di una all'altra, otteniamo equazioni irrisolvibili,che anche se non lo sappiamo mentre ci ragioniamo sopra, li chiamiamo comunque "Dilemmi". O trilemmi. tetralemmi e via dicendo. Il cui risultato è sempre poco convincente, come la leggenda della schiuma quantica o dell'uso del 10% del cervello.

C'era qualcosa sotto che vibrava, e c'è ancora, in quella teoria, una vibrazione sottostante. Come le superstringhe e la teoria del Tutto.Che poi forse non sarà la firma della supremazia della mente umana sull'universo, ma un gradino in più ci permetterà di salirlo.

Così questa risposta, che segue a questa domanda:

"Come mai l'uomo prova piacere nel piacere?Cosa spinge l'uomo a piangere durante un film o uno spettacolo reale, a combattere in guerra, a fare la pace, a fare l'amore, ad uccidere, ad odiare, ad amare, a legarsi a dei cancelli, a salire sugli alberi, a insegnare ai bambini, far ridere i neonati, regalare fiori, affrontare viaggi, scrivere, sognare, guardare la tv, danzare, suonare, cantare, comunicare, offendere, tacere, votare e non votare...perchè? Cosa? Come?"

Sono passati due anni. Ho visto altro, letto altro, creduto in altro. Non ho cambiato idea, l'ho approfondita. E come allora consegnai le mie riflessioni a questo blog, così faccio ora. Perchè identica è la sorgente di questo mio scrivervi.

Il senso della vita è la vita stessa.

Il senso dell'esistenza è l'amore.

Il senso di tutto ciò che è umano, è la CONDIVISIONE.

Tutto quello che facciamo, tutti i nostri impulsi di vita, tutti i nostri perchè, tutti i nostri amori e odi, ogni volta che penetriamo o siamo penetrati...ogni volta è lo stesso pensiero a penetrare tutti nello stesso momento.

Nella pace e nella guerra, allo stadio, a teatro, a letto, a scuola, e anche quando siamo soli e vogliamo essere soli. Il motore di Facebook, per buttar lì un po' d'attualità.

La sola cosa che desideriamo è che gli altri possano vedere con i nostri occhi.

Questa è la preghiera che l'uomo rivolge a Dio, che l'uomo rivolge a sè stesso.

"FA CHE CIO' CHE IO PROVO SIA CONDIVISO!!!!CAPISCIMI!!!!!!!!!!"

E questo è qualcosa che non fa parte della cultura, e non fa parte della biologia.

E' tutto. Per ora.



Insciallah

Ps: il post di cui parlo è >>questo

lunedì 24 novembre 2008

And winter came

City Streets passing by,
Underneath stormy skies.

Neon signs in the night,
Red and blue city lights.
Cargo trains rolling by,
Once again someone cries.

Trains and winter rains,
No going by, no going home.
Trains across the plains,
And in the sky, the star alone.

Everytime, it’s the same.
One more night, one more train.
Everywhere empty roads,
Where they go, no one knows.

Trains and winter rains,
No going by, no going home.
Trains across the plains,
And in the sky, the star alone.

Da, da, da, da…

Trains and winter rains,
No going by, no going home.
Trains across the plains,
And in the sky, the star alone.

Trains and winter rains,
No going by, no going home.
Trains across the plains,
And in the sky, the star alone.

mercoledì 15 ottobre 2008

Interstate 60



Bisogno di commenti? See the movie!

martedì 14 ottobre 2008

Dr. Horrible

Dr Horrible Sing-Along Blog

Per ulteriori informazioni, cercatevele.

Il progetto più intenso e triste che probabilmente anima il web.



Vorrei però rendere noto ai subitasiani che quella che hanno immesso in rete è la peggiore traduzione, per non parlare della sincronizzazione, che abbia mai visto scorrere sotto un film.

lunedì 13 ottobre 2008

Difects

Sono così pigro che la pigrizia mi stanca, così indolente che l'indolenza mi infastidisce. Così vuoto che il nulla mi soffoca, e così arido che il deserto è giungla.

Ho visto continenti muoversi più velocemente di me, e la muffa sul corpo dei bradipi crescere con maggiore vitalità. I miei neuroni cigolano quando penso, e il mio corpo reagisce con dispetto ai loro ordini di movimento.

Non ho passioni, interessi, ambizioni. Così triste che la comicità che mi circonda si affievolisce e tace. Vivo la vita come i più osservano i giorni di pioggia, mi dico. Ma è più simile a uno che guardi un temporale: aspettando che passi.

Ho paura dello ieri, dell'oggi e del domani. Ho la forza d'animo di un bambino dell'asilo. Non del bambino che ero, sicuramente, che all'asilo non ho mai pianto. E come adolescente farei ancora più schifo, che dei sogni mi faccio beffa neanche fossero miei.

Sono vittimista e insicuro, inattivo e insipido. Affatto originale, e piuttosto silenzioso.

Ma tutto questo sembra che passi invisibile agli occhi di chi mi apprezza o afferma di.

domenica 28 settembre 2008

Juno


giovedì 18 settembre 2008

Questa è difficile





Arriva col suo carro comparendo dal niente
lui arriva per comprare le debolezze della gente
lo chiamano 'il Mercante' e questo nome gli si addice
vende a chi lo incontra l'illusione d'essere felice.

E' sempre accompagnato da un rumore di sonagli
e ognuno troverà da dargli qualche cosa tra i ricordi
anche i più cari
lui non chiede mai denari, ma si prenderà
soltanto quello che potrà nutrire la sua cieca vanità .

Il suo passato è ignoto, appare solo nel presente
tutti ne sanno il nome, ma nessuno lo conosce veramente

Lui ti ammalia, ti strabiglia, lui ti illumina e ti consiglia
però credetemi ci ho fatto caso, come Pinocchio dice le bugie
certo in questo gli assomiglia, fatta eccezione per il naso
che al signor Mercante non si allungherà
per non andare a rovinare la sua bella faccia figlia della falsità .

Vendere e comprare,
vendere e comprare
avanti signori andate a fare il vostro affare
andate dal Mercante, andate là da lui
vi venderà dei bellissimi momenti bui
ed ai più fortunati un bel trattamento speciale
per non distinguere più la realtà dal Carnevale!

Perciò siete avvertiti e la faccenda non va sottovalutata
o almeno questo è il mio consiglio
perchè anche voi potreste un giorno trovarlo sulla vostra strada
e che nessuno se ne senta esente
da questo delirante avvertimento
anche se probabilmente non servirà assolutamente a niente
perchè il Mercante troverà , sono sicuro, sempre
qualcuno pronto a svendere, per debolezza o comodo
i propri sogni ingenuamente.

Vendere e comprare,
vendere e comprare,
non fatevi ingannare da chi dice che la vita è solamente un buon affare
e ritiene sia importante non lasciarsi mai scappare
ogni occasione in cui ci sia da guadagnare
a me non piace questo modo di campare
questa assurda giostra del prendere o lasciare
perciò in faccia al Mercante voglio gridare
che per quanto mi riguarda
ha un solo posto dove andare.


QUESTA E' DIFFICILE...

See ya next.

Ok...forse troppo.